Solaio Antisismico nelle soluzioni antisismiche in EPS: perchè è consigliato?

Quando ci troviamo all’interno di aree geografiche particolarmente soggette a rischio sismico, è necessario operare in maniera tempestiva e molto accurata, al fine di donare all’edificio il maggior livello di solidità e coesione. Premettendo che non sia facile stabilire con esattezza quali tipo di onda sismica si debba ritenere probabile in una determinata zona, vi sono delle condizioni generali che sono disposte per legge, che donano agli addetti ai lavori delle precise e importanti linee guida. Detto questo è importante anche capire quali materiali siano migliori, e quali sono consigliati dagli esperti del settore. Nel caso si tratti di dover mettere in sicurezza un solaio, il miglior tipo di materiale è l’Eps, ovvero Polistirene Espanso Sinterizzato. Vediamo nello specifico perché questo tipo di materiale è considerato migliore, dai vantaggi in tema di sicurezza alle condizioni generali per la sicurezza dell’edificio stesso.

I vantaggi di realizzare i solai in Eps

Il primo elemento importante che spiega come sia vantaggioso utilizzare questo tipo di materiale, è la leggerezza. I solai antisismici in Eps infatti risultano il 25 percento meno pesanti rispetto a quelli fatti con il laterizio. Per capire meglio i dettagli, diciamo che hanno una geometria variabile, e che è realizzata appositamente per far fronte a diverse necessità. Questo sia riguardo all’isolamento termico e acustico, sia a quello statico antisismico. Il punto di forza dei solai in Eps, è dato dalla loro composizione. Per renderli così validi, sono stati mesi insieme il polistirene espanso e i profili metallici zincati. Questi ultimi sono forati e sagomati per rendere una funzionalità perfetta di tutto il sistema dell’armatura. Considerando che i solai in polistirolo risultano comunque possessori di rigidità superiore ai solai di laterizio, è necessario produrli con alcuni particolari accorgimenti tecnici. Si devono utilizzare il più possibile orizzontamenti molto leggeri, tenendo bene presente che il tutto deve essere fatto a parità di resistenza. Questo perché è si deve tenere sempre conto che, in tema di antisismica, l’intensità delle scosse di terremoto è proporzionale al peso stesso dei vari componenti strutturali.

I pannelli portanti

Dopo aver analizzato gli elementi relativi ai solai in Eps, si deve prendere nota degli interventi paralleli necessari alla messa in sicurezza. Analizziamo ciò che è relativo ai pannelli portanti. Ci riferiamo in particolare alle strutture a setti portanti, che grazie alle loro specifiche caratteristiche consentono nella maggior parte delle situazioni di rispondere positivamente ai requisiti delle regole dell’antisismica. Tutto questo senza dover aggiungere ulteriori armature alla struttura rispetto a quelle che sono le condizioni ‘standard’ in tema di costruzioni antisismiche. Condizioni che sono generalmente proposte dal produttore. L’adozione di quelle specifiche misure antisismiche necessarie, deve riguardare ovviamente interi edifici o addirittura edifici dalle strutture più complesse, perché rendere antisismica solo una parte di edificio ritenuto a rischio non garantisce la piena sicurezza di fronte ad un sisma.

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