Finanziamenti a fondo perduto per artigiani

In questi tempi di crisi è facile trovarsi in un momento di difficoltà economica. Lo è per le persone comuni che hanno uno stipendio fisso, figuriamoci per i piccoli commercianti o i piccoli artigiani che sopravvivono solo se il proprio lavoro ha successo e se c’è gente che spende per i loro prodotti. E se la gente con lo stipendio fisso non spende perché arriva a fatica alla fine del mese anche gli imprenditori, specialmente quelli che vendono al dettaglio articoli realizzati da sé stessi rischiano di trovarsi con un bisogno di liquidità impellente. È un circolo dal quale è difficile uscire senza un aiuto da parte degli istituti competenti e gli organi di Stato. In alcuni di questi momenti quindi è ovvio fare progetti per avvalersi di un prestito per tamponare una momentanea situazione di difficoltà. Se per un lavoratore dipendente è più facile ottenere un prestito, se ha un contratto a tempo indeterminato basterà che presenti all’istituto di credito la propria busta paga, esistono in ogni caso soluzioni anche per i lavoratori autonomi. In particolare per i piccoli commercianti e per gli artigiani esistono delle soluzioni agevolate che permettono di ottenere delle somme di denaro in prestito in modo che possano far fronte agli impegni economici.

Prestiti regionali a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto per artigiani sono particolari forme di finanziamento offerte dalle società finanziarie e dalle banche basate su contributi regionali. Sono prestiti non finalizzati e a tasso fisso il cui importo può essere restituito in un secondo momento con rate costanti mensili, trimestrali o semestrali. Ovviamente i prestiti vengono concessi a tassi del tutto favorevoli al richiedente, agevolati con la garanzia della regione di appartenenza e dello stato e senza spese di istruttoria. Oltre che per dare una mano in un momento di instabilità e assenza di liquidità, i prestiti possono essere concessi per migliorare la propria attività ed espanderla. Sono previste per esempio concessioni di denaro per acquistare nuovi macchinari, nuova attrezzatura per il proprio lavoro o nuovi mezzi necessari all’attività lavorativa. I fondi possono essere anche utilizzati per l’ampliamento dello spazio del laboratorio o del magazzino, coprendo così i costi per le materie prime, i prodotti aggiuntivi e la costruzione dei nuovi spazi. In questo modo si agevola l’aggiornamento delle aziende e si aumenta la possibilità di competizione per i piccoli imprenditori.

Accesso al credito con i contributi a fondo perduto

Oltre a questo i prestiti possono essere anche concessi affinché il richiedente li usi per la formazione di nuovo personale. È importante per gli artigiani accedere a questo tipo di fondi per rendere possibile la fase di introduzione di giovani lavoratori in un nuovo mestiere senza gravare troppo sulle spalle delle attività già avviate. Prestiti e aiuti ai piccoli imprenditori e agli artigiani sono importanti, specialmente in fase di crisi, per permettere di rimanere al passo con i tempi, non soltanto di sopravvivere ma anche di aggiornarsi e mantenere competitiva l’azienda. L’inserimento di giovani artigiani e nuove leve pronte ad imparare un nuovo lavoro completa un disegno che vede forze dell’imprenditoria predisposte per quando finirà la crisi e inizierà la ripresa.

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