Trading nel forex: consigli per la scelta del broker

Prima di scegliere un intermediario al quale affidare la tua carriera di trader, è importante che tu dedichi molta attenzione alla ricerca di broker forex sicuri, tra i quali scegliere quello più adatto alle tue esigenze. La prima trappola da evitare è basarsi, per questa scelta, solo sulle opinioni degli utenti che puoi trovare sul web, senza individuare prima quali siano le caratteristiche che un buon intermediario dovrebbe avere. Per aiutarti ad orientarti, di seguito ti darò qualche consiglio utile. Se lo seguirai, non potrai sbagliare: ciò non significa che le mie parole rappresentino una verità assoluta, bensì che trovare un buon broker è possibilissimo, basta essere intelligenti. (altro…)

Opzioni binarie cosa sono: il trading binario è davvero legale?

Tra i maggiori timori che un potenziale trader può provare nei confronti del sistema degli investimenti online, vi è senz’altro la paura di venir truffato. Tuttavia, il trading binario rappresenta un’attività assolutamente legale. Il problema insorge piuttosto quando il trader deve scegliere il broker finanziario, per avere accesso ai mercati. In questo caso, la legalità è rischio, in quanto non tutte le aziende operano tramite una regolare licenza. Scoprire le opzioni binarie cosa sono, significa anche imparare a destreggiarsi nei tranelli del settore. Di seguito, gli errori più comuni e come evitarli. (altro…)

La prova costume superata con il sistema Velasmooth

I sintomi: vi state rimproverando per non aver rinunciato a quella maledetta fetta di torta, per non esservi iscritte in palestra quest’inverno, per non esservi fermate davanti alla scatola dei cioccolatini? Pensante frequentemente a quanto dovevano essere fortunate le donne dell’800 che potevano indossare lunghe e coprenti gonne e che in spiaggia scoprivano a malapena la caviglia? Provate un senso di fastidio di fronte ai cataloghi e alla nuova collezione mare di questo o quel marchio di moda perché temete le vostre smagliature?

Niente paura, è la solita sindrome di stagione: ansia da prova-costume! Una sindrome sempre più diffusa che colpisce un gran numero di donne, uniche escluse le modelle di Victoria Secret!

Potete affogare i vostri dispiaceri in una vaschetta da chilo di gelato alla crema, oppure provare il Velasmooth: si tratta della prima ed unica apparecchiatura medicale, non chirurgica per il rimodellamento corporeo ed il trattamento della cellulite.

L’aspetto a “buccia d’arancia” e a onde della cellulite è causato principalmente da legami fibrosi che comprimono e mantengono i depositi di grasso, che spesso possono essere combattuti grazie a creme come la SOS Smagliature. Oggi c’è un metodo più efficace grazie alla combinazione di Radiofrequenza Bipolare, Luce a infrarossi, Aspirazione Vacuum e Massaggio meccanico, il trattamento di Velasmooth permette di trattare sia il tessuto più profondo, sia gli stati superficiali della pelle, con una conseguente riduzione degli strati adiposi: il massaggio profondo e l’aspirazione pulsata e ritmica manipolano meccanicamente i legami fibrosi, la luce ad infrarossi permette un forte riscaldamento generale del derma stimolando la tonificazione, inoltre la radiofrequenza comporta una più profonda capacità di penetrazione del trattamento.

L’effetto ottenuto sarà duplice: da un lato lo stiramento e la contrazione delle fibre collagene invecchiate o usurate, dall’altro la produzione di nuovo collagene da parte dei fibroplasti stimolati, quindi non si verificheranno problemi di svuotamento del tessuto ipodermico con il conseguente sgradevole effetto “pelle rilassata” accompagnata dalle famigerate smagliature.

Se state pensando ad un trattamento lungo mesi, ad interminabili ore passate nel centro di dimagrimento, alla vostra agenda fitta di appuntamenti con l’estetista, siete fuori strada: si tratta infatti di un percorso di sole 4 settimane (una seduta a settimana) e si assicurano risultati già dopo la prima seduta, la superficie apparirà più morbida, distesa e tonica.

Velasmooth si sta diffondendo molto in tutta Italia ed è solo nei migliori studi estetici, chiedi se anche il tuo lo fa.

Quanto costano le gomme da masticare per dimagrire

Avete sentito parlare della nuova diet gum e cercate informazioni in più per decidere se procedere al suo acquisto oppure no?
Intanto, sappiate che il prodotto funziona davvero: sono già tantissime le persone che lo hanno testato e che hanno riscontrato i risultati sperati.
Come funziona? Quando mastichiamo una chewingum, anche se non la ingeriamo, le sostanze al suo interno sono comunque ingerite tramite la salivazione.
In questo caso, con la diet gum, gli ingredienti ingeriti saranno l’estratto della famosissima garcinia cambogia. Questo estratto è già famoso nel mondo dell’alimentazione per dimagrire poiché ha la capacità di bruciare i grassi e velocizzare il metabolismo.
Questo effetto è dato anche dall’altro ingrediente presente all’interno della gomma da masticare per dimagrire, il guaranà, conosciuto anche per i suoi effetti energizzanti, il che è l’ideale durante il periodo estivo.
La diet gum, inoltre, grazie ai suoi ingredienti, permette anche di eliminare il senso di appetito.
Ovviamente, per ottenere il miglior risultato bisogna anche fare dell’attività fisica quotidianamente e seguire un regime alimentare sano ed equilibrato.
Non sono conosciuti effetti collaterali, ma si consiglia di non abusarne (per la salute dei vostri denti) e di proseguire il suo uso per almeno un mese intero.
L’ideale, dunque, è quello di acquistarne una scatola (al prezzo speciale di lancio di soli 29 euro al posto di 69!) e farne uso in quei momenti della giornata, al di fuori dei tre pasti principali, in cui siamo assaliti da un forte senso di appetito.
Per il prezzo che ha, per ora, vale assolutamente la pena tentare!
La diet gum può essere acquistata solamente online dal sito del rivenditore ufficiale: il pagamento è in contrassegno, per cui non c’è il rischio di essere truffati.
Pagherete per il prodotto solo nel momento in cui lo avrete fra le vostre mani.
Tutte queste informazioni che abbiamo reperito per voi ci sembrano molto positive, per cui se avete intenzione di acquistarla, anche solo per provare, non esistate!

La casa agricola russa

Fra il secolo IX e XVI, in parallelo alla diffusione del cristianesimo, nella Russia medievale si va ad affermare un tipo di abitazione che in modo progressivo sostituisce i tanti modelli abitativi in precedenza sviluppati nei territori della pianura russa. Con l’affermazione di tale nuovo modello abitativo che viene identificato nella Izbà, è un rilevante segno del passaggio dal tipico nomadismo dei popoli che vivevano nella pianura russa nelle epoche pre-medievali ad una tipologia di aziende semi-nomade, in conseguenza al diffondersi delle attività agricole in alternativa alle attività economiche precedenti che hanno un legame soprattutto con la caccia e la raccolta. Ecco le informazioni relative alla casa agricola russa.

Nel suo volume recente, Casa russa. Le radici domestiche dello spirito russo (Grin Verlag Editore, 2014) Aldo C. Marturano autore di vari studi sul medioevo russo, va a ripercorrere il racconto di tale trasformazione della società russa e del formarsi di quello che va a definire “spirito russo”, mediante un punto di vista particolare: la storia dell’abitazione. “La tesi che ho abbracciato va a dichiarare l’autore nella prefazione da una sedentaria civiltà del Danubio, gli Slavi ne ereditarono i tratti più rilevanti soprattutto nelle abitudini e nelle tecniche nel settore domestico e quello edilizio”. La storia che Marturano va a ricostruire fra le pagine della sua ultima pubblicazione non va a limitarsi soltanto alla descrizione fisica della casa tipica medievale russa, e soprattutto della casa dei popoli Slavi, al quale l’autore va a dedicare ampio spazio, va a fornire al lettore una completa analisi delle componenti che si possono riassumere nel concetto di “abitare”, insieme a ogni implicazione economica, religiosa e culturale.

Aldo Marturano, Casa russa. Le radici domestiche dello spirito russo, Grin Verlag Editore, 2014

Nel IX-X sec. d.C. per la Pianura Russa si afferma un modello di casa presso le etnie balto-slave, slave e germaniche piuttosto esclusivo che può essere chiamato con il nome generico di izbà (p. 79). Nella sua forma basilare, la Izbà è una casa in legno di pianta quadrangolare, che viene realizzata usando tronchi cilindrici impilati in modo orizzontale, ricoperta mediante un tetto a spioventi e rifinendo mediante muschio le scanalature fra un tronco e l’altro. In base al contesto climatico, alle necessità relative al lavoro, alla maggiore oppure minore disponibilità di legname, oppure della sua collocazione nei villaggi rurali oppure nei centri cittadini la Izbà potrebbe assumere tante varianti, conservando inalterate le sue tipicità.

Consigli per l’acquisto di un notebook economico

Se vogliamo acquistare un pc portatile è fondamentale avere bene in mente l’uso che ne vogliamo fare e sopratutto il budget a nostra disposizione. Detto questo per avere un buon portatile non è necessario spendere una cifra considerevole.

Un laptop economico ci permette di navigare sul web, utilizzare i social network, Microsoft Office, e svolgere tutte le operazioni di routine come scrivere lunghi testi. Può essere utilizzato come computer di famiglia, per uno studente, da portarsi dietro in ogni occasione oppure in qualità di pc accessorio in ufficio. Ovviamente i sistemi associati a portatili economici sono Windows e Chrome Os. Sistemi operativi come OSX, quello di Apple, sono prerogativa di prodotti molto più costosi.

Naturalmente ci si può orientatre verso un laptop senza sistema operativo e installarne uno. Windows 10 è il sistema operativo che ci consente di svolgere le operazioni più comuni e di utilizzare tutti i programmi a cui siamo abituati. Chrome Os è stato elaborato da Google per i mini pc e per i portatili economici e presenta eccellenti prestazioni con caratteristiche tecniche e velocità superiori rispetto a Windows. Il softwere viene distribuito gratuitamente ma è possibile installare solo programmi da Chrome Web Store e non consente di utilizzare i tradizionali applicativi di Windows. In un pc low cost dobbiamo innanzitutto guardare il rapporto qualitàprezzo. Non si può fare a meno di determinate caratteristiche minime. Un buon pc portatile economico deve comunque avere una CPU IntelCore i3 o i5; Hard disk da 500 GB; RAM 4GB; connessione 802.11 AC WiFi; shermo con una risoluzione di 1366×768 pixel e un display di 15,6 pollici. Il prezzo di un pc con queste proprietà si aggira intorno ai 300400 euro. I migliori pc economici sono quelli privi di sistema operativo perchè solo così l’azienda può permettersi bassi costi. Se volete altre informazioni vi consiglio di visitare: http://www.miglioripc.it/migliori-pc-portatili-consigli-acquisti/

Solaio Antisismico nelle soluzioni antisismiche in EPS: perchè è consigliato?

Quando ci troviamo all’interno di aree geografiche particolarmente soggette a rischio sismico, è necessario operare in maniera tempestiva e molto accurata, al fine di donare all’edificio il maggior livello di solidità e coesione. Premettendo che non sia facile stabilire con esattezza quali tipo di onda sismica si debba ritenere probabile in una determinata zona, vi sono delle condizioni generali che sono disposte per legge, che donano agli addetti ai lavori delle precise e importanti linee guida. Detto questo è importante anche capire quali materiali siano migliori, e quali sono consigliati dagli esperti del settore. Nel caso si tratti di dover mettere in sicurezza un solaio, il miglior tipo di materiale è l’Eps, ovvero Polistirene Espanso Sinterizzato. Vediamo nello specifico perché questo tipo di materiale è considerato migliore, dai vantaggi in tema di sicurezza alle condizioni generali per la sicurezza dell’edificio stesso.

I vantaggi di realizzare i solai in Eps

Il primo elemento importante che spiega come sia vantaggioso utilizzare questo tipo di materiale, è la leggerezza. I solai antisismici in Eps infatti risultano il 25 percento meno pesanti rispetto a quelli fatti con il laterizio. Per capire meglio i dettagli, diciamo che hanno una geometria variabile, e che è realizzata appositamente per far fronte a diverse necessità. Questo sia riguardo all’isolamento termico e acustico, sia a quello statico antisismico. Il punto di forza dei solai in Eps, è dato dalla loro composizione. Per renderli così validi, sono stati mesi insieme il polistirene espanso e i profili metallici zincati. Questi ultimi sono forati e sagomati per rendere una funzionalità perfetta di tutto il sistema dell’armatura. Considerando che i solai in polistirolo risultano comunque possessori di rigidità superiore ai solai di laterizio, è necessario produrli con alcuni particolari accorgimenti tecnici. Si devono utilizzare il più possibile orizzontamenti molto leggeri, tenendo bene presente che il tutto deve essere fatto a parità di resistenza. Questo perché è si deve tenere sempre conto che, in tema di antisismica, l’intensità delle scosse di terremoto è proporzionale al peso stesso dei vari componenti strutturali.

I pannelli portanti

Dopo aver analizzato gli elementi relativi ai solai in Eps, si deve prendere nota degli interventi paralleli necessari alla messa in sicurezza. Analizziamo ciò che è relativo ai pannelli portanti. Ci riferiamo in particolare alle strutture a setti portanti, che grazie alle loro specifiche caratteristiche consentono nella maggior parte delle situazioni di rispondere positivamente ai requisiti delle regole dell’antisismica. Tutto questo senza dover aggiungere ulteriori armature alla struttura rispetto a quelle che sono le condizioni ‘standard’ in tema di costruzioni antisismiche. Condizioni che sono generalmente proposte dal produttore. L’adozione di quelle specifiche misure antisismiche necessarie, deve riguardare ovviamente interi edifici o addirittura edifici dalle strutture più complesse, perché rendere antisismica solo una parte di edificio ritenuto a rischio non garantisce la piena sicurezza di fronte ad un sisma.

L’Alopecia Androgenetica è curabile?

Perdere i capelli non è solamente una condizione fisica ma ha risvolti psicologici davvero importanti. Sia gli uomini che le donne affetti da calvizie, infatti, vivono con grande dramma questa condizione tanto da lasciarsene influenzare nelle relazioni sia sociali che lavorative. A risentirne è soprattutto l’autostima e la sicurezza personale. Agire sulla caduta dei capelli significa anche tutelare l’equilibrio emotivo della persona. Vediamo nel dettaglio cos’è la calvizie e come agire per contrastarla.

Tipologie di calvizie

Si parla di calvizie quando c’è una perdita progressiva dei capelli che può essere parziale e concentrarsi in specifiche zone oppure totale e interessare tutto il cuoio capelluto. La tipologia di calvizie più diffusa è l’alopecia androgenetica, una condizione ereditaria che altera gli ormoni androgeni ed in particolare la trasformazione del testosterone in DHT. Pur essendo la forma più diffusa di calvizie, l’alopecia androgenetica non è l’unica forma di perdita di capelli. Esistono casi legati allo stress quando a causa di un periodo in cui ci si sente particolarmente sotto pressione si può riscontrare una perdita di capelli di diversa entità. Si parla anche di calvizie stagionale, un fenomeno normale che è legato ad un ricambio fisiologico dei capelli che può avvenire in concomitanza con cambi di stagione. Un’altra forma molto comune di calvizie è quella definita alopecia seborroica caratterizzata da un’elevata produzione di sebo da parte delle ghiandole presenti sotto il cuoio capelluto che causa la caduta dei capelli ma anche un forte prurito, infiammazione della cute e dermatiti. Anche un’alimentazione non equilibrata e povera di ferro può incidere sul diradamento della capigliatura.

Possibili rimedi

Impedire o rallentare la perdita dei capelli significa agire sulla causa. Prima di iniziare qualsiasi tipologia di cura, è importante indagare e capire la condizione responsabile. In caso di stress, ad esempio, limitare le situazioni ansiogene può aiutare a ridurre la caduta dei capelli. Stesso discorso vale se la causa è una mancanza di ferro: reintegrare questo elemento può essere la terapia giusta. Per quanto riguarda, invece, l’alopecia androgenetica, la terapia più giusta è quella che agisce sull’enzima 5 alfa reduttasi, principale responsabile della produzione di DHT la cui eccessiva presenza indebolisce i bulbi peliferi fino alla loro morte. Trattare questa condizione non è molto semplice: esistono diversi farmaci che controllano l’azione dell’enzima ma hanno effetti collaterali importanti sulla libido. Non bisogna, comunque, disperare in quanto la ricerca scientifica prevede ad oggi delle terapie farmacologiche ufficiali contro la calvizie che consentono di contrastarla da più fronti e, se presa per tempo, con risultati più che accettabili.

Ananas : proprietà e benefici

Gustoso e particolarmente fresco, l’ananas è un degli alimenti più amati. Ma quali sono i benefici di cui si può godere consumando questo frutto? Per rispondere a questo interrogativo, è necessario tenere conto del fatto che il principale responsabile dei benefici generati dal consumo di ananas è la bromelina. Proprio la bromelina consente di digerire molto facilmente tutti gli alimenti ricchi di proteine come, ad esempio, la carne. Per tale ragione, l’ananas è un alimento particolarmente consigliato a tutti coloro che sono costretti a fare i conti con la dispepsia. Inoltre, l’ananas è un ottimo antiinfiammatorio e antitrombotico. Tra l’altro, contrastando la ritenzione idrica, può essere utilizzato anche per combattere la cellulite. Ma vediamo di scendere più ne dettaglio e di scoprire quali sono tutti i benefici dell’ananas.

Ananas: ecco perché mangiarlo

Come anticipato, l’ananas è un valido alleato della salute dell’organismo e, per tale ragione, dovrebbe essere consumato in maniera regolare. Entrando più nello specifico, è utile tenere conto del fatto che di tale alimento devono essere riconosciute le proprietà cosiddette eupeptiche. In pratica, l’ananas appartiene a quella categoria di alimenti che riescono a stimolare la secrezione dei succhi gastrici e che, quindi, facilitano la digestione. L’azione benefica, poi, è corroborata anche dalla bromelina che, come detto in precedenza, ha un’ottima influenza sulla digestione in particolare delle proteine. Per questo motivo, consumare l’ananas alla fine di ogni pasto significa letteralmente fare un favore al proprio organismo.

Metabolismo e grassi

Stando ad alcuni studi, pare anche che l’ananas possa agevolare notevolmente il metabolismo e consenta di bruciare i grassi molto più velocemente. Ciò accade grazie alla presenza nella polpa di fibre molto importanti che riescono ad agire a livello intestinale, contrastando l’assorbimento dei lipidi. Per questo motivo, l’ananas è uno degli alimenti più consigliati nelle diete. Grazie ad esso, infatti, si ha la possibilità di dimagrire in maniera sana e duratura. Attenzione, però: se si ha intenzione davvero di dimagrire non ci si può affidare solo all’ananas. La cosa migliore da fare è quella di seguire una dieta sana ed equilibrata e non dimenticarsi di fare attività fisica. In ultimo, è estremamente necessario precisare che tutti i benefici indicati sono legati essenzialmente al consumo del frutto rigorosamente fresco. Sia le vitamine che la bromelina, infatti, sono termolabili e quando l’ananas viene cotto si trasformano solo in una ottima fonte di fibre.

Finanziamenti a fondo perduto per artigiani

In questi tempi di crisi è facile trovarsi in un momento di difficoltà economica. Lo è per le persone comuni che hanno uno stipendio fisso, figuriamoci per i piccoli commercianti o i piccoli artigiani che sopravvivono solo se il proprio lavoro ha successo e se c’è gente che spende per i loro prodotti. E se la gente con lo stipendio fisso non spende perché arriva a fatica alla fine del mese anche gli imprenditori, specialmente quelli che vendono al dettaglio articoli realizzati da sé stessi rischiano di trovarsi con un bisogno di liquidità impellente. È un circolo dal quale è difficile uscire senza un aiuto da parte degli istituti competenti e gli organi di Stato. In alcuni di questi momenti quindi è ovvio fare progetti per avvalersi di un prestito per tamponare una momentanea situazione di difficoltà. Se per un lavoratore dipendente è più facile ottenere un prestito, se ha un contratto a tempo indeterminato basterà che presenti all’istituto di credito la propria busta paga, esistono in ogni caso soluzioni anche per i lavoratori autonomi. In particolare per i piccoli commercianti e per gli artigiani esistono delle soluzioni agevolate che permettono di ottenere delle somme di denaro in prestito in modo che possano far fronte agli impegni economici.

Prestiti regionali a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto per artigiani sono particolari forme di finanziamento offerte dalle società finanziarie e dalle banche basate su contributi regionali. Sono prestiti non finalizzati e a tasso fisso il cui importo può essere restituito in un secondo momento con rate costanti mensili, trimestrali o semestrali. Ovviamente i prestiti vengono concessi a tassi del tutto favorevoli al richiedente, agevolati con la garanzia della regione di appartenenza e dello stato e senza spese di istruttoria. Oltre che per dare una mano in un momento di instabilità e assenza di liquidità, i prestiti possono essere concessi per migliorare la propria attività ed espanderla. Sono previste per esempio concessioni di denaro per acquistare nuovi macchinari, nuova attrezzatura per il proprio lavoro o nuovi mezzi necessari all’attività lavorativa. I fondi possono essere anche utilizzati per l’ampliamento dello spazio del laboratorio o del magazzino, coprendo così i costi per le materie prime, i prodotti aggiuntivi e la costruzione dei nuovi spazi. In questo modo si agevola l’aggiornamento delle aziende e si aumenta la possibilità di competizione per i piccoli imprenditori.

Accesso al credito con i contributi a fondo perduto

Oltre a questo i prestiti possono essere anche concessi affinché il richiedente li usi per la formazione di nuovo personale. È importante per gli artigiani accedere a questo tipo di fondi per rendere possibile la fase di introduzione di giovani lavoratori in un nuovo mestiere senza gravare troppo sulle spalle delle attività già avviate. Prestiti e aiuti ai piccoli imprenditori e agli artigiani sono importanti, specialmente in fase di crisi, per permettere di rimanere al passo con i tempi, non soltanto di sopravvivere ma anche di aggiornarsi e mantenere competitiva l’azienda. L’inserimento di giovani artigiani e nuove leve pronte ad imparare un nuovo lavoro completa un disegno che vede forze dell’imprenditoria predisposte per quando finirà la crisi e inizierà la ripresa.